Gustave Courbet e la natura: vedere senza capire
Estetica della realtà soggettiva Gustave Courbet e la natura: vedere senza capire «Ricordo che un giorno, davanti al pendio di fronte al quale sorge la collina di Marcil, egli mi indicò un oggetto lontano e disse: “Guarda quell’oggetto che ho appena dipinto. Io non so cosa sia”. Si trattava di una













