Raffaele Minotto β’ Emersioni sensoriali
Raffaele Minotto. Emersioni sensoriali. […] Quello dellβartista padovano Γ¨ un lavoro raffinato, completamente analogico, ma che ci regala sensazioni in alta definizione. Il percorso di queste opere inizia dalla memoria che viene impressa prima dal carboncino sul supporto e poi svelata dalla luce e dai colori della sua tavolozza. CosΓ¬ riaffiorano ricordi lontani, immagini di unβinfanzia fatta per lo piΓΉ di interni, case dove si puΓ² ancora sentire il tepore del sole che attraversa le finestre e scalda la stanza, il rumore delle stoviglie, il tintinnio dei cristalli e le voci di chi si congeda dopo un ricco pranzo. Entrando nelle stanze della memoria di Minotto si percorrono diverse fasi spazio temporali, la luce ci indica il momento del giorno in cui lβartista ha fissato quel ricordo nella sua mente, spesso Γ¨ un momento di silenzio in cui lβassenza della figura umana si fa presenza, le ombre si allungano e la polvere danza nei raggi di sole. […]
Tobia RavΓ β’ Memorie d’infinito
Tobia RavΓ . Memorie d’infinito. […] Tobia RavΓ ci parla di valori, principi etici e morali, di un mondo inclusivo e di un uomo riqualificato, di una dimensione spirituale in cui lβarte costruisce ed eleva lβessere umano.
Ha inventato cosΓ¬ un suo universo originale fatto di lettere e numeri che vanno a posarsi su prati, alberi, boschi, ponti, architetture, dunque sia su elementi naturali che manufatti creati dallβuomo, nellβidea che lβessere umano debba farsi socio di Dio nella creazione e puntare allβarmonia del tutto, soprattutto tra uomo-uomo e uomo-ambiente e altri esseri viventi. Analizzare o semplicemente contemplare le sue opere equivale a compiere un viaggio interiore, di sogni ed utopie. […] Da Memorie dβinfinito. Una mostra diffusa di Tobia RavΓ , testo in catalogo di Maria Luisa Trevisan
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Fluttuazioni del visibile β’ Fra immagine e figura
Fluttuazioni del visibile. Fra immagine e figura. Catalogo della mostra: Galleria Marchetti, via Margutta 8, Roma. 25 gennaio – 9 marzo 2024, a cura di Silvia Pegoraro.
Franco Angeli
Bruno Ceccobelli
Mario Ceroli
Giacinto Cerone
Tano Festa
Luisa Gardini
Alberto Gianquinto
Giuseppe Maraniello
Achille Perilli
Mario Schifano
Giuseppe Spagnulo
Giulio Turcato
Il baco da seta β’ Storia, cultura, tradizioni e scienza
Il baco da seta. Storia, cultura, tradizioni e scienza. Nuova edizione del volume celebrativo edito in occasione del centenario della Stazione Bacologica Sperimentale di Padova. Dopo un decennio e tre anni dal suo esordio Il baco da seta. Storia, cultura, tradizioni e scienza, testimonianza e documento delle preziose collezioni seriche, si rigenera in una riedizione celebrativa. Questa non Γ¨ solo un omaggio al centesimo anniversario della posa della prima pietra della Stazione Bacologica Sperimentale, ma Γ¨ anche il riconoscimento della duratura efficacia di un modello innovativo che ha sapientemente combinato un centro di divulgazione museale a un ente di ricerca di eccellenza.
Organi e organari nel Veneto β’ Alberto Sabatini
Alberto Sabatini. Organi e organari nel Veneto tra XVIII e XXI secolo. Uno studio frutto di tre lustri di intense ricerche, svolte direttamente βsul campoβ e in sede archivistica, attingendo soprattutto allβingente corpus documentario storico inedito, custodito presso l’archivio privato dell’autore, donato allo stesso dagli ultimi esponenti di quattro storiche ditte organarie padovane.
Costituisce una capillare e sistematica ricognizione dellβimmenso patrimonio organario della Diocesi di Padova. Il lavoro qui presentato, che per comprensibili esigenze editoriali non ha la pretesa di essere esaustivo, vuole rappresentare una sorta di catalogo dβarte della Diocesi di Padova: una circoscrizione vescovile che, sin dal Barocco, Γ¨ stata la culla dellβarte organaria veneta e terra dβorigine di organari di vaglia.
Notargiacomo-Asdrubali β’ Dittico
Notargiacomo-Asdrubali. Dittico. Catalogo della mostra: Galleria Marchetti, via Margutta 8, Roma. 27 aprile – 24 giugno 2023, a cura di Silvia Pegoraro.
Ferrariæ Decus n. 35
Ferrariae Decus 35 |Β + Supplemento monografico
In 2 volumi una esaustiva indagine sul complesso epigrafico degli Statuti del 1173.
Sette croste β’ Gianluca Fonsato
Sette croste. Gianluca Fonsato. Un libro-diario che racconta tre viaggi che avvengono in tre dimensioni diverse: il viaggio fisico di Maria narrato in sette poesie; il viaggio valoriale del pane dal passato al presente, rappresentato da quattordici foto a volte sublimi, altre inquietanti; e infine il viaggio alchemico di trasformazione dellβamido, che parte dal sole e arriva al pane, disegnato sette tavole ideate da Gianluca Fonsato. Tutti e tre questi viaggi si completano, ciascuno a loro modo, nellβoblio: lβoblio di Maria nella cittΓ sconosciuta e inconoscibile; lβoblio dei valori accantonati al venir meno della fame; lβoblio dellβamido, dentro al lievitato, isolato dai grassi e fuso agli zuccheri, che nutre menti sempre piΓΉ efficienti e corpi sempre piΓΉ pesanti.
Lucia Romanelli β’ Opere 1971-2021
Lucia Romanelli. Opere 1971-2021. […] Si tratta spesso di esili immersioni spaziali, di accenni di forme convocate a dar vita a monumenti minimi in cui i materiali si librano in sorridenti ironie, in negazioni piΓΉ che in affermazioni di volumetrie stereometriche. Γ una fase del lavoro dellβartista nella quale il rigore della ricerca si sposa alla dimensione ludica: la leggerezza di Melotti accostata ai trompe-lβΕil di Munari. La soliditΓ di uno zoccolo si sfrangia nella levitΓ di un minuscolo vessillo dorato oppure si fa artiglio oppure asta o pennone o ala di carta. Ma cambiando il punto di vista ecco una merlatura, un graffito, una nuvola o un ricciolo. […]
Giandomenico Romanelli
Roma 50-60 β’ Un’avventura fra immagine e materia
Roma 50-60.Β Un’avventura fra immagine e materia. Catalogo della mostra. Galleria Marchetti, via Margutta 8, Roma. Dal 9 giugno – 28 luglio 2022, a cura di Silvia Pegoraro. Un percorso attraverso opere realizzate negli anni β50 e β60 da 25 artisti attivi a Roma in quei due intensissimi decenni della vita socio-culturale italiana, artisti di diverse generazioni, rappresentativi di diverse tendenze stilistiche e tipologie di lavoro: gli sviluppi della Scuola Romana (Giovanni Omiccioli, Carlo Quaglia, Antonietta RaphaΓ«l, Giovanni Stradone, Alberto Ziveri); gli sviluppi dellβastrattismo di Forma 1, e altre esperienze di ricerca sullβastrazione (Carla Accardi, Luigi Boille, Piero Dorazio, Gastone Novelli, Achille Perilli, Mimmo Rotella, Piero Sadun, Antonio Sanfilippo, Giulio Turcato); il realismo, tra espressionismo e impegno sociale (Ugo Attardi, Giovanni Checchi, Mino Maccari, Marcello Muccini, Renzo Vespignani); la versione romana della Pop Art (Franco Angeli, Mario Ceroli, Tano Festa, Renato Mambor, Mario Schifano, Cesare Tacchi).
Divine armonie β’ Il Rinascimento in Tobia RavΓ
Divine armonie. Il Rinascimento in Tobia RavΓ . I livelli di lettura delle opere di Tobia RavΓ sono piΓΉ dβuno e certamente uno di questi Γ¨ quello che si lega alla sapienza e alla cultura ebraica. Gli alberi delle sue opere che poggiano su numeri e lettere illustrano diversi concetti, come se fossero scritti su fogli di carta, dentro libri e volumi che sono divenuti forzieri delle conoscenze dellβuomo. Libri costruiti con quella corteccia di tronchi leggeri che appaiono simili a boschi di betulle in lontananza, alti quasi a toccare il cielo in uno slancio verso lβignoto. Alberi che si aprono verso la Luce che si individua, quasi difficile ad emergere. Quei segni e quei numeri sono pietre dentro il quadro dove si conserva lβaffabulazione, il narrare dellβessere umano sulla Terra che per continuare a creare ha bisogno di esistere. [β¦] Da Arte come βauxiliumβ, testo in catalogo di Patrizia Lazzarin
Giulio Turcato β’ Colori mai visti
Giulio Turcato. Catalogo della mostra. Galleria Marchetti, via Margutta 8, Roma. Dal 15 aprile al 17 giugno 2021, a cura di Silvia Pegoraro.
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Il bagaglio leggero di un viaggiatore a caccia di arcobaleni. Un perfetto connubio di dati scientifici, psicologici e poetici caratterizza tutta lβopera di Turcato. La capacitΓ di conciliare valori strutturali-cromatici e valori percettivi-emotivi del colore Γ¨ al servizio della sua poetica di viaggiatore a caccia di arcobaleni: unβespressione che forse rende il senso di ricerca indefessa, di attenzione infinita, di acutissima tensione emotiva e di dedizione assoluta di un grande artista nei confronti di quellβentitΓ assolutamente evidente, eppure irriducibilmente enigmatica che Γ¨ il colore. […]
β Silvia Pegoraro, dal testo critico in catalogo
Il lato oscuro della crusca β’ Gianluca Fonsato
Il lato oscuro della crusca. Gianluca Fonsato. Pane, pizza in teglia, focaccia dolce, mantovana, pizza in pala alla romana, ciabatta, pizza a lievitazione naturale, pagnotta, focaccia oscura, pan biscotto, grissini, piadina. In Il lato oscuro della crusca Gianluca Fonsato ci aiuta ad apprezzare i prodotti della panificazione che conosciamo bene e che sono alla base della nostra alimentazione: spesso ignoriamo quanta storia, culture e saperi possano nascondere, sia pur attraverso la combinazione di elementi semplici: farina, lievito, acqua e sale. Il lato oscuro della crusca. Lβalchimia dellβarte bianca di Gianluca Fonsato Γ¨ un manuale che insegna a manipolare i quattro elementi (acqua, terra, fuoco, aria) e a diventare un alchimista dellβarte bianca. Γ un ricettario che muove dalle formulazioni preziose, frutto di esperienza e osservazione, e dalla conoscenza storica, culturale e professionale. Formule, ricette complete, metodi, guide pratiche, consigli e trucchi: nulla Γ¨ nascosto, neanche i “segreti” che i professionisti custodiscono piΓΉ gelosamente.
Di Gianluca Fonsato, su calmadimare.it, puoi trovare anche Sette croste.
Scritture del tempo β’Β Santina Ricupero
Scritture del tempo. Il tempo ha scritto la sua storia su muri screpolati, foto scolorite e mutevoli forme dellβarchitettura, nelle pietre corrose e nelle incisioni quasi cancellate. La forza della natura e della vita si fa spazio in piccole fessure di una tomba e di basamenti sconnessi, con fiori e piante talora di incredibile bellezza. S.R.
In volo con la farfalla monarca β’ Enzo Moretto
In volo con la farfalla monarca. Enzo Moretto […] La farfalla monarca oggi Γ¨ certamente un simbolo e rappresenta lo stereotipo della farfalla. Non per questo la si conosce abbastanza. SarΓ quindi una sorpresa scoprire quanto ha ancora da raccontare, capace come poche di trasportarvi in volo in lunghi pellegrinaggi silenziosi, utilizzando solo le energie messe in moto dai raggi del sole, dal vento e dai fiori, e di aggregarsi in masse immense per giocarsi tutto in un grande ricongiungimento con il pianeta. Enzo Moretto, entomologo, dall’introduzione al volume.
Offerte interessanti
Gli Organi musicali nellβantica chiesa di San Francesco dellβOsservanza a Padova. Alberto Sabatini.Β
La chiesa di San Francesco a Padova vanta antichissime tradizioni organarie. Γ probabile che la storia organaria abbia avuto origine subito dopo la fondazione, cioΓ¨ alle soglie del terzo decennio del Quattrocento. Pare che il primo Organo a comparire tra le volte di questo antico tempio sia stato opera di un religioso, forse del minorita fraβ Bartolomeo.
Africa. Renata Boero. “Album di versi, spazio poetico aperto alla pittura, libro di bordo o manuale di navigare pittorico”. [P.F.]
Libro d’artista con tavole a piena pagina di Renata Boero, testo lirico introduttivo di Paolo Fossati e la poesia di Charles CarrΓ¨re “Lettera alla mia amica Renata Beau HΓ©ros”, in italiano, francese, inglese.
Renata Boero Γ¨ nata a Genova nel 1936. La sua pittura Γ¨ caratterizzata da un astrattismo lirico dalle spiccate cadenze gestuali, per cui si avvale spesso di elementi vegetali (semi, curcuma, cocciniglia, hennΓ©, ecc.). Le tele, realizzate in parte per immersione, sono invase da forme libere, create dai colori vegetali in direzione antinaturalistica e spesso fantastica, sempre iperboliche e suggestive.
Il volume Γ¨ testimonianza di un viaggio in Africa del 1995 , tappa importante che contribuisce ad arricchire il suo linguaggio artistico con la realizzazione dei Crani, i volti scuri che caratterizzano la popolazione e che nella notte, racconta, si confondono con il buio, tanto da faticare a percepirli se non per il chiarore dei loro grandi occhi.
Catalogo della mostra di Padova, Centro culturale Altinate-San Gaetano, 12 dicembre 2013-16 febbraio 2014.
Fioroni-Zanzotto. Attraverso l’evento. Disegni di Giosetta Fioroni e poesie di Andrea Zanzotto: tra incanto e ironia la memoria dellβartista anima grafie enigmatiche e fiabesche figurazioni che hanno piΓΉ consonanza con la lirica zanzottiana. Le 21 opere si accompagnano ad altrettante poesie del poeta, tratte da tutta la sua opera: la scelta antologica offre una fedele immagine del messaggio prodigioso della sua poesia.
21 tavole a colori di Giosetta Fioroni
scelta antologica di poesie di Andrea Zanzotto
Collezione Artemisia
1988
Na God. A. Esiebo e A. Butticci. Na God is an expression in West African Pidgin English that means βItβs God!β When people unexpectedly hear good news, experience a miracle, receive a gift, or when something right or remarkable happens, that is when we might hear Nigerians and Ghanaians say βNa God.β The expression is much more than a mere exclamation; it is part of a way of experiencing the world, acknowledging the presence of supernatural powers, and communicating and mediating experiences of daily living. Na God is part of the aesthetics with which African Pentecostals reiterate their link with God and with their community, and within it contains a piece of the story of Nigerian and Ghanaian Pentecostalism and their way of navigating and responding to colonial inheritances of language and religion. _Annalisa Butticci






































