Sebastião Salgado. Exodus • Taschen XL
Sebastião Salgado. Exodus • Taschen XL. Sei anni, trentacinque paesi, una sola domanda sull’appartenenza: cosa significa lasciare la propria terra. In Exodus, Sebastião Salgado raccoglie in bianco e nero la grande migrazione umana contemporanea — dai campi profughi del Ruanda alle prime traversate del Mediterraneo — restituendo dignità individuale dentro la scala del fenomeno globale. TASCHEN, edizione con testi in inglese, formato XL 24,8×33 cm, copertina rigida, 432 pagine.
Jean-Michel Basquiat • Taschen XXL
Jean-Michel Basquiat (TASCHEN) è l’edizione XXL più completa dedicata al pittore newyorkese, dagli esordi come SAMO sui muri della città alla consacrazione nelle gallerie internazionali. Cinquecento pagine in grande formato, con testi del curatore Hans Werner Holzwarth e della storica dell’arte Eleanor Nairne e cinque tavole a fold-out che restituiscono in scala reale la potenza dei dipinti più noti. Cartonato, 29 × 39,5 cm, ISBN 978-3-8365-5037-6. Edizione inglese.
Viaggio in Italia • Luigi Ghirri
Viaggio in Italia è il volume che nel 1984 codificò la nascita della fotografia di paesaggio italiana: venti fotografi, un solo sguardo condiviso sul Paese, lontano dalla cartolina e dal monumento. Nel quarantennale (1984-2024), Quodlibet lo ripubblica in facsimile, con le fotografie riscansionate dai negativi e dalle stampe originali. A cura di Luigi Ghirri, Gianni Leone, Enzo Velati; testi di Arturo Carlo Quintavalle e Gianni Celati. Quodlibet, 2024 — 132 pp. — ISBN 9788822922816.
Letizia Battaglia • Dario Cimorelli Editore 2024
Il catalogo ufficiale della grande retrospettiva itinerante dedicata a Letizia Battaglia (Palermo, 1935–2022), curata da Walter Guadagnini per CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia e per il Jeu de Paume di Parigi. Circa duecento immagini, tra stampe storiche e stampe moderne, ripercorrono oltre cinquant’anni di lavoro della fotografa e attivista siciliana: dagli esordi a Milano negli anni Settanta al lungo corpo a corpo con Cosa Nostra durante gli anni di piombo palermitani, fino agli ultimi lavori nella sua città natale. Edizione italiana e inglese a fronte.
Appunti di un apprendista liutaio • Alain Della Savia
Un manuale illustrato che documenta passo per passo la costruzione di un violino secondo la tradizione liutaria veneziana. Nato dagli appunti fotografici raccolti da Alain Della Savia durante i tre anni di apprendistato presso il Maestro Enrico Medaglia, il volume ripercorre ogni fase del lavoro — dalla scelta del legno alla verniciatura, dalla sagomatura delle fasce all’inserimento dell’anima — con la precisione tecnica di un memorandum di bottega: misure, utensili, materiali necessari per ciascun passaggio.
Il libro si apre con la prefazione dello stesso Maestro Medaglia e si chiude con un racconto dai toni filosofici, un dialogo immaginario tra un liutaio e un compositore sul senso del fare artigiano.
Un testo utile sia come guida pratica per chi si avvicina alla liuteria, sia come testimonianza di un sapere tramandato attraverso l’esempio e la meticolosità.
Appunti di un apprendista liutaio . Alain Della Savia
Turato Edizioni, 2026 — ISBN 978-88-89524-14-5
144 pagine, oltre 180 fotografie a colori
Un’emozione chiamata dolore • Perfetti-Chiappin
Perché leggere questo libro
Un’emozione chiamata dolore è un libro necessario, soprattutto in questo preciso momento storico. Usciamo da anni di incertezze collettive, di lutti non elaborati, di paure sottomesse all’imperativo categorico del “andrà tutto bene”. Questo testo ha il coraggio di dirci che, a volte, non tutto va bene, e che va bene così. Ci restituisce il diritto di essere fragili, di essere stanchi, di non avere risposte.
Leggendo queste pagine si prova una strana forma di sollievo. È la sensazione che si prova quando, dopo aver camminato a lungo sotto la pioggia convinti di essere soli, si incontra qualcuno che vi porge un ombrello, non per far smettere di piovere, ma per fare un pezzo di strada insieme sotto l’acqua.
In conclusione, l’opera di Perfetti e Chiappin non è un libro che si chiude e si ripone sullo scaffale. È un testo che rimane aperto sul comodino della mente, un compagno di viaggio silenzioso a cui tornare ogni volta che il mare della vita si fa agitato e abbiamo bisogno di ricordare che anche la tempesta, a modo suo, ridefinisce la bellezza della costa. Un acquisto consigliato, anzi, un dono prezioso da fare a se stessi e a chi si ama, per imparare l’arte più difficile di tutte: l’arte di restare umani, anche dentro la ferita.
Michele Giotto • Live Jazz
Michele Giotto Live Jazz: 50 anni di giganti e emozioni in 192 pagine
Preparatevi a immergervi in un’opera fotografica che trascende il concetto di “catalogo”: Michele Giotto Live Jazz è la bibbia visiva di mezzo secolo di musica. Con 192 pagine ricche di fotografie live in un bianco e nero “abbagliante”, questo libro non è solo una raccolta; è un documento storico che celebra l’arte e l’anima di oltre 70 giganti del jazz, fissati per sempre dall’occhio discreto ma profondo di Michele Giotto.
🌟 La Hall of Fame del Jazz nella Tua Libreria
L’elenco degli artisti immortalati da Michele Giotto è una vera e propria Hall of Fame globale. Dalle leggende del Bebop agli architetti del Free Jazz, dalla fusion più groove ai maestri italiani, questo libro è una risorsa inestimabile per collezionisti e appassionati di storia del jazz.
Carte per orientarsi • Opere su carta del Novecento italiano
Carte per orientarsi. Catalogo della mostra. Galleria d’Arte Marchetti, Roma. 14 ottobre – 13 dicembre 2025, a cura di Silvia Pegoraro.
Franco Angeli, Ugo Attardi, Giacomo Balla, Luigi Bartolini, Luigi Boille, Giuseppe Chiari, Giorgio de Chirico, Pericle Fazzini, Tano Festa, Lucio Fontana, Emilio Greco, Renato Guttuso, Renato Mambor, Titina Maselli, Ennio Morlotti, Marcello Muccini, Gianfranco Notargiacomo, Giulio Paolini, Achille Perilli, Pino Pinelli, Fausto Pirandello, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Alberto Sughi, Orfeo Tamburi, Giulio Turcato, Renzo Vespignani, Alberto Ziveri
Giosetta Fioroni • La scrittura delle farfalle
Giosetta Fioroni. La scrittura delle farfalle. Opere su carta 1959-2021. Catalogo della mostra. Museo delle Genti del Gran Sasso di Tossicia, 27 luglio – 26 ottobre 2025
[…] una delle figure più originali e raffinate dell’arte italiana contemporanea. L’artista ha attraversato da protagonista la scena culturale del secondo Novecento, distinguendosi per una ricerca che ha saputo coniugare pittura, scrittura, memoria e narrazione, con uno sguardo fortemente personale e profondamente poetico. Unica esponente femminile della Scuola di Piazza del Popolo, ha sviluppato nel tempo un linguaggio riconoscibile, in equilibrio tra figurazione e introspezione, tra immagini collettive e tracce intime.
Giulio Turcato • Un’arte Oceanica
Giulio Turcato. Un’arte Oceanica. Nel Trentennale della scomparsa dell’artista. Catalogo della mostra. Viareggio – Galleria Civica d’Arte Moderna e ContemporaneA “Lorenzo Viani”. 5 luglio – 5 ottobre 2025.
[…] Turcato, con la sua tensione costante verso l’innovazione e la sua instancabile apertura alle suggestioni della realtà, ci offre ancora oggi una chiave per leggere il presente. Nella materia rarefatta delle sue opere, nei colori stesi con audacia, nei riferimenti espliciti alla condizione umana e sociale, troviamo un’energia in grado di dialogare con ogni generazione.
Carlo Mandelli • Scultore (1925-1975)
Carlo Mandelli. Scultore (1925-1975): catalogo della mostra. La mostra dedicata a Carlo Mandelli all’Oratorio di San Rocco di Padova, documentata dal raffinato catalogo , ha rappresentato una fondamentale occasione per riscoprire l’opera di una figura di spicco del panorama culturale padovano del XX secolo. Attraverso una selezione significativa della sua produzione scultorea, prevalentemente in bronzo e incentrata su temi che spaziano dalla figura umana al sacro, i visitatori hanno apprezzati il talento e la versatilità di questo artista. L’ambientazione suggestiva dell’Oratorio di San Rocco, con la sua ricca storia e le sue preziose testimonianze artistiche, ha offerto un contesto unico per comprendere il contributo di Mandelli alla scultura del suo tempo.
Tobia Ravà • Tikkun Olam
Tobia Ravà. Tikkun Olam: mostra e catalogo.
Immergiti nell’arte contemporanea di Tobia Ravà con la mostra “Tikkun Olam“, presentata a Conegliano e Mirano. Questo catalogo di 112 pagine in grande formato (24 x 30 cm) documenta le esposizioni, offrendo una panoramica della produzione recente e passata dell’artista.
Riparare, ricucire, riqualificare. Le tre “erre” di Ravà. L’opera di Tobia Ravà si concentra sul tema cruciale della responsabilità degli esseri umani, guidata dalla filosofia del “Tikkun Olam“, un’espressione significativa della cultura ebraica che auspica il miglioramento del mondo attraverso azioni concrete di giustizia, pace, bellezza e confronto.
La mostra e il catalogo presentano una varietà di opere grafiche, sculture realizzate in diversi materiali come bronzo e marmo, dipinti, resine e tempere acriliche su tela. L’esposizione spazia nel tempo e nei materiali, offrendo una visione completa del percorso artistico di Ravà.
Tra i soggetti protagonisti delle opere troviamo architetture, suggestivi boschi, intensi volti, dinamici vortici e l’iconica città di Venezia, rappresentata nelle sue infinite sfaccettature di acque, canali, ponti e portici.
Icone oltre il Pop • Angeli Festa Schifano
Icone oltre il Pop. Franco Angeli Tano Festa Mario Schifano. Una mostra d’arte contemporanea è come un romanzo: va presa per intero. Non è possibile valutare la pittura contemporanea quadro per quadro: il dipinto non è più il “capolavoro”, ma il punto di passaggio, il tentativo di fissare un quid che sfugge sempre, che potrà forse affiorare in un lavoro successivo. È vero soprattutto nel caso di un’arte come quella di Franco Angeli, Tano Festa e Mario Schifano, che lavorano sempre per “serie” in cui ricorrono forme, Leitmotiv che danzano da quadro a quadro, in un’inesauribile escalation di stimoli intellettuali e vibrazioni emotive e sensoriali che vanno ben oltre l’immagine stereotipata di un’arte Pop. A chi si soffermi con attenzione sulla loro opera, possono tornare alla mente le parole del filosofo francese del secolo scorso Maurice Merleau-Ponty, secondo il quale la pittura “celebra l’enigma della visione”, ma con essa in qualche modo la visione si supera: l’una concentra nell’altra l’enigma dell’apparire.
Si è portati a pensare alla Pop Art come a un’arte facile e immediata, immediatamente accessibile come le cose e le situazioni che rappresenta. Si direbbe che, dopo la crisi della “bella” pittura figurativa e la nascita delle avanguardie, che questa sia la prima forma d’arte che ritorna a parlare a tutti sotto il segno di una bellezza immediatamente fruibile. In realtà, dietro tutta questa “autoevidenza” si cela, come avviene per ogni fenomeno culturale, una complessa struttura concettuale e linguistica. […] Dal testo critico di Silvia Pegoraro in catalogo.
Emilio Cannarsi • Il mestiere dell’angelo custode
Emilio Cannarsi . Il mestiere dell’angelo custode. In un racconto d’ispirazione autobiografica rivive il clima dei primi anni quaranta del ’900, attraverso i ricordi di un uomo anziano che all’epoca era bambino. In età avanzata il giovanissimo protagonista di allora recupera alla coscienza «quel tempo», il periodo dello sfollamento vissuto in un mondo chiuso e arcaico, incalzato dai fatti della storia, e riscopre il valore esistenziale del mito dimenticato dell’angelo custode.
Franco Angeli • Gouaches
Franco Angeli . Gouaches. Dagli anni ’50 agli anni ’80. 72 gouaches, tutte assolutamente inedite, realizzate tra il 1957 e i primi anni ’80, parte di un album appartenuto al pittore e rimasto con lui per quasi trent’anni. In un catalogo di Turato Edizioni, riccamente illustrato e introdotto da Silvia Pegoraro. Gouaches in cui abita la poesia inafferrabile dell’imperfezione, la cui virtù – secondo il semiologo Greimas –, consiste nel “dischiudersi, nel lasciarsi intravedere, come una possibilità di senso ulteriore”.
Nader Khaleghpour • Viaggio
Nader Khaleghpour . Viaggio. Un viaggio attraverso i segni della pittura, percorso di scoperte e ritrovamenti, esplorazioni e ritorni nel tessuto splendente di un fervido repertorio espressivo. Tra bitumi e oli e inchiostri, tra colle e pigmenti e cementiti, in ogni sua stagione le immagini si spalmano e si incidono, si graffiano e si distendono sulla carta, sulla tela, sul legno, obbedendo alle ragioni di uno sguardo lirico che s’intinge nei più palpitanti e sepolti nuclei della memoria, alle radici stesse della coscienza e dell’affettività.
Offerte interessanti
Fioroni-Zanzotto. Attraverso l’evento. Disegni di Giosetta Fioroni e poesie di Andrea Zanzotto: tra incanto e ironia la memoria dell’artista anima grafie enigmatiche e fiabesche figurazioni che hanno più consonanza con la lirica zanzottiana. Le 21 opere si accompagnano ad altrettante poesie del poeta, tratte da tutta la sua opera: la scelta antologica offre una fedele immagine del messaggio prodigioso della sua poesia.
21 tavole a colori di Giosetta Fioroni
scelta antologica di poesie di Andrea Zanzotto
Collezione Artemisia
1988
Na God. A. Esiebo e A. Butticci. Na God is an expression in West African Pidgin English that means ‘It’s God!’ When people unexpectedly hear good news, experience a miracle, receive a gift, or when something right or remarkable happens, that is when we might hear Nigerians and Ghanaians say ‘Na God.’ The expression is much more than a mere exclamation; it is part of a way of experiencing the world, acknowledging the presence of supernatural powers, and communicating and mediating experiences of daily living. Na God is part of the aesthetics with which African Pentecostals reiterate their link with God and with their community, and within it contains a piece of the story of Nigerian and Ghanaian Pentecostalism and their way of navigating and responding to colonial inheritances of language and religion. _Annalisa Butticci



























