C’è un giardino dipinto da Childe Hassam nel 1892, dove Celia Thaxter si muove tra i suoi fiori in un pomeriggio che non smette di accadere. E c’è un haiku scritto secoli prima da Bashō, in cui non accade nulla — eppure tutto accade: la primavera arriva, l’erba cresce da sola, senza bisogno di sforzo o di intenzione.
“Incroci” nasce da questo tipo di incontri: opere che si parlano attraverso il tempo e lo spazio, senza essersi mai conosciute, trovando però la stessa verità per strade diverse. Hassam dipinge il movimento lieve di una donna immersa nel proprio giardino in fiore. Bashō scrive l’immobilità di chi non interviene, ma osserva. Insieme, formano un unico gesto: quello di lasciare che le cose accadano nel loro tempo, in piedi o in silenzio, agendo o restando fermi.
Questo poster fine art porta quell’incontro nelle case di chi ama la pittura, la poesia, e gli spazi che sanno restare in ascolto.
Disponibile senza cornice o incorniciato in legno di rovere naturale, Teal green o Blue — tre superfici diverse per accogliere la stessa luce.
• Senza acido e lignina, un poster fatto per durare.
• La finitura naturale esalta la vivacità e la profondità.
• Superficie opaca strutturata che esalta la profondità senza perdere chiarezza.
• Cornice in legno di rovere fatta a mano dall’Italia.








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